
Premi e riconoscimenti
CEOforLIFE Awards 2025: premiata la leadership del nostro CEO
Al CEOforLIFE Awards 2025 - Innovation, il nostro AD Clay Audino è stato premiato per la sua leadership su progetti di AI, Cybersecurity e Digital Transformation, presentando la piattaforma Global Claims.

Federico Colucci
Digital Strategist Marketing
/
5 dic 2025
3 min
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In questo articolo
Perché oggi la gestione sinistri non può più reggere come prima
Nel claims management la pressione cresce su due fronti: eventi climatici più intensi e aspettative di risposta immediata. Il risultato è una tensione quotidiana tra velocità e solidità: chi gestisce un sinistro deve chiudere prima, ma con più documenti da verificare e più attori coinvolti. Automatizzare aiuta solo se non crea un nuovo punto cieco. Per questo l’AI va usata dove porta evidenza e riduce lavoro ripetitivo (lettura rapida dei documenti, individuazione criticità), lasciando spazio alla validazione di chi firma la decisione.
CEOforLIFE Awards 2025: contesto, perimetro e riconoscimento
Il 2 dicembre 2025, alla CEOforLIFE ClubHouse di Roma, Task Force Italia ha dedicato la tappa “CEOforLIFE Awards 2025 – INNOVATION” ai temi Intelligenza Artificiale, Cyber Security e Digital Transformation. Nel programma ufficiale, alle 17:25 è prevista la sessione “Presentazione Progetti Premiati Task Force Nazionale” e, nella Round Table 2, è indicato Clay Audino, AD di Betacom. La giornata include anche la “Premiazione CEOforLIFE Awards 2025” e un networking dinner. Nel format, i leader vengono riconosciuti per idee, progetti e strategie innovative legate alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. L’incontro rientra nel calendario Awards 2025.
Global Claims: le scelte fatte (anche quelle che complicano la vita)
In quell’occasione abbiamo portato Global Claims, la piattaforma Betacom per una gestione efficiente degli incarichi end-to-end: digitalizzazione dei flussi, geolocalizzazione e gestione offline per lavorare anche sul campo.
Il limite iniziale era pratico: in sopralluogo la rete non è garantita, ma il lavoro deve continuare senza “buchi” informativi.
La scelta difficile è stata non costruire un prodotto rigido e veloce da rilasciare, ma una piattaforma adattabile e configurabile, personalizzabile nell’identità aziendale e modificabile in ogni aspetto (documenti, comunicazioni, processi operativi). Questo ha richiesto più test, più governance e una disciplina di rilascio più stretta. In parallelo abbiamo standardizzato le checklist di qualità sui casi, integrato i moduli AI dove hanno impatto immediato e rinforzato l’allineamento con il dominio insurance lavorando in un team unico (insurance, mobile, AI).
Sul fronte AI, Global Claims include note integrative già strutturate per la comunicazione con le compagnie e una stima assistita del danno che propone un range economico da validare con il perito fisico.
Nel post pubblicato dopo l’evento, il dott. Audino l’ha riassunta così: «Non si tratta solo di digitalizzare processi». Leggi il post su Linkedin.

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